Comunicati Stampa

Ritorna il Premio Selìfa

“C’è stato il terremoto, noi proviamo a far finta che non ci sia stato e guardiamo avanti. E’ per questo che il Premio Selìfa si svolge regolarmente. Regolarmente considerata la situazione particolare in cui versa San Ginesio, ma si svolge, e sarà un grande evento come sempre. Bisogna crederci, e qui l’Associazione Selìfa ha creduto nel progetto e si è fidata della condivisione dell’Unione Montana dei Monti Azzurri, della Rete Museale dei Sibillini e dell’Amministrazione Comunale. Tutto deve indicare continuità, neanche ripartenza. Continuità nel miglioramento”.
È con le significative parole del nostro Sindaco che apriamo la presentazione della quarta edizione del Premio Selìfa, ma lo facciamo anche osservando la fotografia allegata. L’orologio desolatamente fermo alle 7 e 30 e il Teatro Comunale tenuto in sicurezza ci rattristano perché ci riportano ai tragici momenti del terremoto, la Torre Civica che, splendida, si staglia alta nel cielo azzurro e lo striscione del Premio Selìfa rappresentano invece uno significativo messaggio di continuità che lega il nostro meraviglioso passato alla speranza per la più pronta ripresa della nostra San Ginesio.
Ma ritorniamo alla quarta edizione del Premio Selìfa. Il terremoto del 24 agosto 2016 portò all’annullamento di tutti gli appuntamenti turistico-culturali sanginesini. Anche l’Associazione Selìfa dovette rinviare “a tempi migliori” diversi eventi musicali già programmati. Tra questi la quarta edizione del Concorso Internazionale di Musica Antica, programmata per il 23/25 settembre, alla quale si erano già iscritti diversi gruppi. Ma invece degli auspicati tempi migliori, sopraggiunsero le tremende scosse del 26, 30 ottobre e 18 gennaio’17.
E il Premio Selìfa? Si frapponevano all’idea di riprogrammare la quarta edizione del Premio dubbi, perplessità e difficoltà di varia natura. Come avrebbero risposto i concorrenti all’invito di Selìfa a raggiungere una città colpita da ripetute, tremende scosse sismiche? Come avrebbe potuto affrontarne l’organizzazione Selìfa, con la sede inagibile e nel contesto di una città ancora ferita, incerottata ed angustiata dai difficili problemi della ricostruzione? Più forte delle paure e delle previste difficoltà si è però affermata nel tempo la volontà di Selìfa di partecipare al lodevole sforzo dell’amministrazione comunale e della comunità sanginesina di riprendere quel cammino che negli anni aveva condotto la città ad essere fregiata del duplice prestigioso appellativo di “Uno dei borghi più belli d’Italia” e “Bandiera arancione” e di riportarla ai fasti della nobile tradizione musicale ereditata da tanti secoli di storia sanginesina. Selìfa ha così rotto gli indugi e si è tuffata nel non semplice rilancio del progetto, con il determinante sostegno di Amministrazione Comunale, Unione Montana dei Monti Azzurri e Rete Museale dei Sibillini, che ha inserito la manifestazione musicale all’interno del Festival “La SIBILLA e i Nuovi visionari”.
Della commissione giudicatrice, formata da prestigiosi docenti e musicisti di alto profilo, entrano a far parte, come presidente, Alessandro Quarta, Direttore Artistico dell’“Ensemble Concerto Romano”, Judith Hamza, Direttore Artistico de “Gli Archi del Cherubino”di L’Aquila e Simone Ori, docente della Scuola di Musica di Fiesole, che si affiancano ai riconfermati Davide Gualtieri, docente del Conservatorio di Musica “G. Verdi” Milano e Daniele Bernardini, Direttore Artistico Associazione “Musìka” di Perugia. La direzione e la segreteria artistica sono come sempre affidati ad Antonio Pro e a Maria Antonietta Cignitti (Ensemble Aquila Altera).
Ecco allora che il Premio Selìfa ritorna a San Ginesio nei giorni 17, 18 e 19 novembre, con il seguente programma:
Venerdì 17 novembre dalle ore 15,30: fase eliminatoria di selezione.
Sabato 18 novembre dalle ore 15,30: fase semifinale.
Domenica 19 novembre alle ore 9,30: fase finale con i primi tre ensemble classificati nella semifinale. Alle ore 15,30: Concerto dei tre ensemble finalisti, cerimonia di proclamazione dei vincitori e consegna di premi e attestati.
Tutte le fasi del Concorso si svolgeranno, ad ingresso gratuito, nel Salone dell’ Ostello Comunale, ormai divenuto un provvisorio ma preziosissimo “Auditorium musicale”.
Giovani musicisti di varia nazionalità: tedesca, sudcoreana, giapponese, inglese e naturalmente italiana (da Abruzzo, Lombardia, Veneto, Piemonte e Liguria) hanno risposto all’appello di Selìfa in maniera superiore ad ogni aspettativa. Pur nelle attuali difficili condizioni, ben sei sono infatti i gruppi che parteciperanno al concorso.
Concludiamo questa presentazione del Premio Selìfa ricordando alcune frasi contenute nella lettera inviataci subito dopo il terremoto del 24 agosto 2016 dal gruppo “Il Quadro Animato”, primo classificato nell’edizione 2015.
L’esperienza di San Ginesio e del Premio Selífa, poco più di un anno fa, ci ha uniti con forza e una volta per tutte nella musica e nell’amicizia… consolati e lusingati proprio da quel centro storico, così elegante e fraterno allo stesso tempo, un gioiello carico di storia, cultura e vita italiana. …E ancora il cielo terso e l’aria fresca e pulita alla mattina presto, il silenzio intimo dei luoghi, la bellezza dei monti e della natura tutto intorno, il cibo.
Abbiamo letto dei recenti e prolungati avvenimenti sismici, ci auguriamo che sia possibile riportare questo piccolo grande borgo al suo abituale splendore. Perché se non c’è San Ginesio non c’è neppure una grande parte della nostra storia e della nostra anima, di ensemble, di gruppo, di individui. La straordinaria bellezza del luogo ha rispecchiato, nel tempo, solo una piccola parte della bellezza dello spirito di chi quel borgo medievale lo abita e lo rende vivo e attivo, socialmente e culturalmente, ogni giorno con l’impegno e l’energia di chi sogna e ama il mondo, la vita, la natura e l’arte. Per questo motivo il nostro pensiero più profondo, di vicinanza e affetto, va, tra gli altri, all’intera associazione Selífa e a tutte le persone che ne fanno parte, con l’augurio che la loro grande passione non venga mai minimamente incrinata dai pur terribili accadimenti, bensì che in qualche modo ne esca fortificata. Sappiamo che è difficile ma chi ama non può e non vuole mai tirarsi indietro. Non per ultimi salutiamo da lontano tutti coloro che abbiamo conosciuto in quei tre giorni a San Ginesio, che ci hanno donato energia, allegria e risate, e anche tutti gli altri. Tre giorni splendidi, volati, ma per sempre vividi nei nostri cuori. FORZA SAN GINESIO!
FORZA SELÍFA!
Tra le varie motivazioni che hanno spinto Selìfa a riprendere il cammino del Premio Selìfa, il ricordo di questa lettera non è stata la meno importante …

Informazioni

Data di pubblicazione15/11/2017
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